Capitolo 1: Riconosci il tuo limone – #ilpostofiction

In questi primi giorni di Servizio Civile, sto imparando a conoscere il luogo in cui mi trovo, le attività che si svolgono e le modalità in cui vengono proposte attraverso 50 ore di formazione, una più interessante dell’altra. Per deformazione professionale però, sono rimasta incantata dalle lezioni sulla promozione degli eventi dell’Istituto e le relative…Continua la lettura di Capitolo 1: Riconosci il tuo limone – #ilpostofiction

La fioritura dei traumi: come diventare adulti nonostante le frasi dei genitori

Ciascuno di noi è cresciuto con un repertorio di frasi-kamikaze ripetute a mo’ di mantra dai propri genitori o chi ne fa le veci per farci immediatamente smettere. Sono periodi brevi, a volte di una sola proposizione, con molti punti esclamativi e poche virgole, ma mi hanno insegnato il primo principio termodinamico dello stare al…Continua la lettura di La fioritura dei traumi: come diventare adulti nonostante le frasi dei genitori

Per questo patto arcano fra un pavimento di legno e una persona

“Sei già lì?” “Mi riposo un po’” “Potevi riposarti in camerino, o meglio a casa”. “Appunto”. A casa. Se non fosse così, per questo patto arcano fra un pavimento di legno e una persona, sarebbe un mestiere micidiale. I tempi dell’attesa, il dubbio che insidia la scelta che sembrava sicura, degli sprazzi di sicurezze, certe stanchezze…Continua la lettura di Per questo patto arcano fra un pavimento di legno e una persona

Il fantasma del regalo presente e altre storie di malvagità

“War is over, if you want it.” A Natale bisognerebbe avere dei nemici. Nemici veri, eh! Di quelli che proprio ti tirano i matrimoni di schiaffi dalle mani o che non vedi l’ora di incontrare per strada solo per cambiare appositamente marciapiede. Si vabbè, “a Natale siamo tutti più buoni”, “o è Natale tutti i…Continua la lettura di Il fantasma del regalo presente e altre storie di malvagità

Altro che facile, il Comico

Eccolo, eccolo il senso profondo della natura del Comico! Niente a che vedere con il ridicolo, il buffo, l’intrattenimento spiritoso, la barzelletta, lo sberleffo, la parolaccia, l’invettiva contro i falsi padroni, lo sfottò, i vaffa e gli ammiccamenti volgari: esempi moderni di bullismo linguistico ispirati da una osservazione superficiale prêt-à-porter. Che meraviglia! L’autore affonda dentro un…Continua la lettura di Altro che facile, il Comico

Non c’ero, ma posso spiegarti. (Come sopravvivere all’unico sabato di vita sociale in cui, ovviamente, piove)

Sei uno studente universitario che, in preda alla sessione estiva, soffre di allucinazioni, vede il mare anche in fila al supermercato e, a mollo sui libri, posticipa tutte le avventure balneari nel fine settimana, perché nel weekend anche i professori te lo concedono un po’ di sole, tanto comunque i libri te li porti appresso…Continua la lettura di Non c’ero, ma posso spiegarti. (Come sopravvivere all’unico sabato di vita sociale in cui, ovviamente, piove)

My heart will go on. Vedi alla voce “pulizie di primavera”

Non vi fidate. Non è vero proprio per niente che è meglio una scrivania in disordine di una vuota. Non ce ne usciamo con la scusa che la stanza in versione giungla è sinonimo di creatività. Einstein poteva dire anche che è meglio l’acquaragia della lemonsoda, sarebbe rimasto un genio comunque. Io no. In questi…Continua la lettura di My heart will go on. Vedi alla voce “pulizie di primavera”